406104 - Padrone del mondo [ 1977. Solo testo. 371 pagine ] Disponibile Disponibile presso: Agorateca
Titolo originale
Lord of the World

Autore
Robert Hugh Benson

Editore
Città Armoniosa

Genere
Narrativa

Pubblico
Per tutti

Trama
Approssimativamente attorno all'anno 2000 il mondo è diviso in tre principali blocchi politici: Occidente, Oriente e Americhe. Occidente e Oriente sono da sempre in contrapposizione. All'inizio della narrazione emerge una figura estremamente carismatica in oriente, quella di Julian Felsenburgh, dapprima poco definibile. In breve tuttavia si riconoscerà in lui un pacificatore tra i due blocchi e la persona capace di definire un nuovo ordine mondiale. Caratteristica peculiare di Julian Felsenburgh è di attrarre le persone con un carisma magnetico eccezionale, e di essere estremamente somigliante come aspetto fisico al protagonista, il prete cattolico londinese Percy Franklin. Il libro mantiene per tutta la propria durata una tensione particolare, mai definitivamente sciolta, relativamente alla somiglianza dei due personaggi. Il mondo, visto per buona parte attraverso l'occhio dei personaggi londinesi, è sempre più condizionato dalla figura di Felsenburgh. I politici fanno a gara a rendergli onori e incarichi politici, che Felsenburgh rifiuterà per accettare soltanto ruoli di carattere unitario e internazionale: prima Presidente d'Europa, infine Presidente del Mondo. Il personaggio è oggetto di un vero e proprio culto della personalità e giungerà fino a essere considerato un dio. Il romanzo riporta in alcuni capitoli la vita di un deputato inglese, di sua madre convertitasi in punto di morte al Cattolicesimo e della moglie, Mabel, che manifesterà sensibilità diverse rispetto a quelle della popolazione. La Chiesa Cattolica, completamente demassificata, combattuta a livello ideale e filosofico e infine anche con strumenti politici e di polizia, regredisce nel proprio aspetto di entità politica e ritorna gradatamente a un insieme di fedeli. Il rafforzamento della fede nei pochi cristiani rimasti è incentivato anche dalla creazione di un nuovo ordine religioso, l'Ordine di Cristo Crocifisso. Venute a sapere di una congiura di cattolici a danno dell'Abbazia di Londra, appena convertita a tempio massonico, le nazioni di Gran Bretagna e Germania inviano la propria aviazione a radere al suolo Roma. Gli unici a salvarsi saranno proprio Percy Franklin, appena eletto cardinale, e un cardinale tedesco, diretti proprio a Londra per impedire la congiura. A Roma, al momento del bombardamento, si trova la quasi totalità dei cardinali del mondo, oltreché il Papa: la distruzione della città coincide con l'eliminazione di gran parte della struttura della Chiesa Cattolica. Percy Franklin viene eletto papa col nome di Silvestro III dai due cardinali superstiti e si ritira in incognito a Nazaret. Ricostruisce la struttura cattolica, sempre più priva di rigore formale e sempre più votata alla semplicità, ed elegge 12 cardinali. La stima dei cattolici rimasti nel mondo è di una decina di milioni. Ratificato l'atto di eliminazione fisica tramite eutanasia di chiunque dichiari di professare la religione cattolica, il cardinale di Mosca tradisce il nuovo papa (proprio come Giuda, questo è il paragone fatto dal segretario di Julian Felsenburgh) e rende noto il suo nascondiglio a Nazaret. Nel momento in cui tutte le forze dell'aviazione mondiale, comandate dal Presidente del Mondo Julian Felsenburgh in persona, convergono verso Nazaret dove il papa, in stato prossimo alla beatitudine sta officiando messa coi suoi cardinali, il mondo sembra prossimo all'Apocalisse.

Lingue
Italiano

Formato
Libro

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