25021 - Il giorno della civetta [ 2002. Solo testo. 138 pagine ] Disponibile Disponibile presso: Agorateca
Titolo originale
Il giorno della civetta

Autore
Leonardo Sciascia

Editore
Einaudi

Genere
Narrativa

Pubblico
Per tutti

Trama
Ci troviamo in un paese dell'hinterland palermitano dove viene ucciso Salvatore Colasberna, modesto impresario edile. Contemporaneamente scompare Paolo Nicolosi, di professione potatore. Il capitano Bellodi, giovane ufficiale dei carabinieri originario di Parma, affronta, assieme al maresciallo Ferlisi, la situazione con intelligenza e lucidità. Connette i fatti, fiuta l'angoscia della vedova Nicolosi, scarta la pista passionale, blandisce il confidente Parrinieddu. Da lui ottiene un nome e, in articulo mortis, una confessione epistolare. Il romanzo non ha dato neppure il tempo di far metter comodi i lettori che ecco bell'e serviti tre colpevoli per tre omicidi: Diego Marchica detto Zicchinetta, Rosario Pizzuco già fiancheggiatore del separatista Giuliano e, soprattutto, Don Mariano Arena, «galantuomo» di paesana saggezza e provate amicizie, uno peraltro a cui «non mancava niente, dalla a di abigeato alla z di zuffa». Confessioni e ritrattazioni, considerazioni fuori campo e voci di corridoi nei Palazzi romani, preparano poco a poco «l'iliade di guai» che finirà per annullare l'inchiesta. Scarcerati i colpevoli, trasferito il maresciallo Ferlisi, Bellodi, spedito in licenza a casa, è colto, mentre scorrono i titoli di coda, «nell'indolente sera di Parma» a passeggiare con l'amico Brescianelli, a riflettere sul suo allontanamento e a promettere, soprattutto alla sua coscienza di ex partigiano e «servitore di Stato», un prossimo ritorno in Sicilia.

Lingue
Italiano

Formato
Libro

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